«O si è un’opera d’arte, o la si indossa» diceva Oscar Wilde. E per arrivare a tanto risultato è necessaria disciplina, passione per la bellezza, ma, soprattutto, rispetto della propria unicità.
Questo libro racconta come fare. O meglio, come provano a fare le due donne che gestiscono il Parole e Bellezza, un centro estetico molto speciale.
La narratrice, ex logopedista, si dedica al manicure corner del salone; la Socia, dopo aver abbandonato la carriera universitaria, ne è la raffinatissima parrucchiera. Entrambe hanno a cuore la bellezza delle clienti, alle quali dispensano suggerimenti estetici a profusione, ma anche consigli esistenziali e… letterari!
Al Parole e Bellezza, infatti, le parole non sono solo quelle delle chiacchiere, ma anche quelle della buona letteratura, ben rappresentata nella fornita biblioteca del salone. Le due socie sono al centro della scena, dove si svela a poco a poco un passato difficile e un presente assai poco frivolo.
Manicure corner è un’inedita “beautysoap”: una lettura gradevolissima che non rinuncia a raccontare il lato amaro della vita. Una storia in cui è difficile non identificarsi se, almeno per una volta, si è sognato di essere migliori.
Leggi qualche pagina del romanzo Manicure Corner in GoogleBooks.
Roberta Scotto Galletta ama l’arte, i buoni libri e l’estetica. Ogni anno rilegge Delitto e castigo di Dostoevskij e pensa che lavorando duro – molto duro – potrà un giorno scrivere qualcosa di magnifico come questo grande classico russo.
Lavora come logopedista e cura un blog in cui racconta la sua esperienza professionale: Lo fa anche Baricco. È coautrice del blog Sorelle d’Italia.
Manicure Corner, pubblicato da Sironi nel 2007, è il secondo romanzo di Roberta Scotto Galletta. Il primo è La genìa, pubblicato nel 2006 dall’editore Zandegù. Costruito come un oratorio, La genìa è un breve intenso romanzo in quaranta frammenti, articolato attorno al funerale di un ragazzo diciottenne. Tra prima persona, qualche monologo, pagine di diario, si delineano per rapidi schizzi i personaggi legati a quella morte, e di essa responsabili.


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