Questa recensione del romanzo Manicure Corner è apparsa in Io donna n. 40, 10 novembre 2007.

[Un giudizio di gusto non si può discutere: se a Giulia Borgese, che ha scritta questa recensione, il romanzo non è piaciuto, non ho niente da dire. Tuttavia, accusare di poca regolarità grammaticale una voce narrante che si nutre proprio dell'oralità della conversazione e della chiacchiera, mi pare bizzarro (come dire, si parva licet, che Gadda non sapeva scrivere in italiano). E confondere la persona (reale) dell'autrice con quella (immaginaria) del suo personaggio, mi pare un vecchio vizio. Fin qui: bah. Però, visto che si accenna a questioni di profondità di pensiero, consiglio di leggere nello stesso numero di Io donna, a pagina 344: "Le donne ormai hanno capito che l'amore è eterno finché dura": parola di Silvia Vegetti Finzi, "psicologa clinica e scrittrice". gm]